Michael e la fotografia

All’anagrafe sono Michele Marrano, più conosciuto con il nome di Michael (che va letto così come scritto), rubato al capostipite della mia famiglia di origine ebraica-spagnola (da qui nome e cognome di origine ebraica), in seguito convertita al cattolicesimo e spostatasi poi in Italia.
All’età di 8 anni aiutavo lo zio di mia madre (che per lei ha rappresentato il padre perso all’eta di nove anni) a stampare bianco nero in camera oscura. Da lì ho cominciato a crescere professionalmente ed in me cresceva, giorno dopo giorno, la passione per la fotografia.
Appena diplomato ho trascorso un anno a Milano per apprendere e per specializzarmi meglio in quello che già allora amavo più di ogni altra cosa, la comunicazione attraverso l’immagine.
A 20 anni sentivo di aver acquisito le competenze necessarie per ritenermi un professionista della fotografia. Non ho mai smesso di viaggiare perché il viaggio, la conoscenza di altri territori e culture, ha aiutato di gran lunga il mio processo di crescita nella professione che amavo e che amo.
Oggi posso dire di aver trascorso più tempo con la mia passione ed il mio lavoro che con qualsiasi altra persona al mondo. Ma così come si dice di non conoscere mai fino in fondo la persona con cui c’hai passato tanto tempo insieme, stessa cosa posso dire della mia passione per la fotografia… ecco perché non smetto mai di imparare.